Quasi impercettibile Lo avverti solo se guardi con attenzione le luci poi i rami degli alberi e i tuoi pensieri Fruscio di primavera gesso su velluto 50×30 Il fruscio diventa un canto e profumo di promesse mantenute I sensi raccolgono impressioni e quel che è fuori anche dentro risuona. Ogni canto è il proprio. Ogni... Continua a leggere →
La festa del vernissage
Il vernissage consisteva nel dare una mano di vernice il giorno prima dell'esposizione dei dipinti, per rendere i colori più vivi e protegge le opere. I pittori si ritrovavano e insieme davano la vernice in un clima gioviale con vino e cibo semplice. Il giorno successivo la mostra veniva aperta al pubblico. Così è stato... Continua a leggere →
Colori: la percezione dell’essenziale
Mentre osservo il cielo, i colori nell'aria non sono altro che colori. Alcuna forma li definisce. Alcuna forma li limita. Contemplo. Chiudo gli occhi. Il colore mi appare. Sento la sua libertà. Sento. Sto creando il colore in me e lo sto osservando. Penso il colore.
Dall’arcobaleno il colore piove con ritmiche gocce leggere. Non voglio avere una meta ostinata.
Accade che il desiderio di trasformare il rarefatto colore del cielo in colore terrestre mi fa diventare pittrice. Cerco i colori più puri, quasi invisibili per conservare più a lungo la sensazione di intingere il pennello in quelle gocce d'acqua lontane dalla terra e farle "cadere" sul candido foglio. In me è silenzio in ascolto.... Continua a leggere →
Rituale
Il vuoto, una tela bianca senza tempo apparente. Leggera la prima impronta poi ancora, ancora. Ritmo di cuore e polmoni, Muovo la danza. L'intensità si sostanzia. Non sono gli occhi a conoscere il prossimo passo, ma l'udito. https://youtu.be/8_6G8OWqpts https://youtu.be/7jwml0jevv0