Mentre osservo il cielo, i colori nell'aria non sono altro che colori. Alcuna forma li definisce. Alcuna forma li limita. Contemplo. Chiudo gli occhi. Il colore mi appare. Sento la sua libertà . Sento. Sto creando il colore in me e lo sto osservando. Penso il colore.
Dall’arcobaleno il colore piove con ritmiche gocce leggere. Non voglio avere una meta ostinata.
Accade che il desiderio di trasformare il rarefatto colore del cielo in colore terrestre mi fa diventare pittrice. Cerco i colori più puri, quasi invisibili per conservare più a lungo la sensazione di intingere il pennello in quelle gocce d'acqua lontane dalla terra e farle "cadere" sul candido foglio. In me è silenzio in ascolto.... Continua a leggere →
Amare così tanto da voler conoscere
Il senso dell'Arte Vecchio seduto su una roccia e studi sull'acqua1506-1508 Windsor Castle, The Royal CollectionLeonardo da Vinci (...) Che è quel ch'adunque che divide l'aria dall'acqua? E necessario che non è d'aria né acqua, ma è incorporeo, poiché un corpo interposto infra due corpi proibisce il loro contatto, il che accade nell'acqua con l'aria,... Continua a leggere →
Percepire il mondo
E' quel fiore E' quel fiore sbocciato sul ramo La sua forma impressiona il mio silenzioso spazio E' profumo che non conosce barriera vento leggero e cinguettio degli uccelli Il percepito scompare alla vista. Non più spazio e tempo, ma coscienza è il luogo del ricreare. Pulire i rumori di fondo. Riflesso interiore diventa il... Continua a leggere →
Necessità dell’essere
- IO - Una linea verticale e un tondo. Segni che contengono gesti polari. Salgo e discendo, nel gesto grafico della " I " e giro e racchiudo un più ampio spazio, nel gesto grafico della " O ". -IO- IO SONO : nella mia individualità , mentre raccolgo, respiro il mondo. IO SONO: quando all'aria... Continua a leggere →