Entro in una casa e osservo le luci che di ora in ora muovono l'ambiente. Parlo con chi ci abita, respiro l'atmosfera che la casa trasmette. Così immagino quali colori vogliono manifestarsi. Quale atmosfera ha necessità di armonizzarsi, quale ritmo è necessario per rompere la staticità delle pareti. Così nasce la tavolozza. Gli acquarelli sono... Continua a leggere →
Inizia come un fruscio leggero
Quasi impercettibile Lo avverti solo se guardi con attenzione le luci poi i rami degli alberi e i tuoi pensieri Fruscio di primavera gesso su velluto 50×30 Il fruscio diventa un canto e profumo di promesse mantenute I sensi raccolgono impressioni e quel che è fuori anche dentro risuona. Ogni canto è il proprio. Ogni... Continua a leggere →
Colori: la percezione dell’essenziale
Mentre osservo il cielo, i colori nell'aria non sono altro che colori. Alcuna forma li definisce. Alcuna forma li limita. Contemplo. Chiudo gli occhi. Il colore mi appare. Sento la sua libertà . Sento. Sto creando il colore in me e lo sto osservando. Penso il colore.
Dall’arcobaleno il colore piove con ritmiche gocce leggere. Non voglio avere una meta ostinata.
Accade che il desiderio di trasformare il rarefatto colore del cielo in colore terrestre mi fa diventare pittrice. Cerco i colori più puri, quasi invisibili per conservare più a lungo la sensazione di intingere il pennello in quelle gocce d'acqua lontane dalla terra e farle "cadere" sul candido foglio. In me è silenzio in ascolto.... Continua a leggere →