Accade che il desiderio di trasformare il rarefatto colore del cielo in colore terrestre mi fa diventare pittrice. Cerco i colori più puri, quasi invisibili per conservare più a lungo la sensazione di intingere il pennello in quelle gocce d'acqua lontane dalla terra e farle "cadere" sul candido foglio. In me è silenzio in ascolto.... Continua a leggere →
È così tutto sfacciato.
Non è colore. È ricordo. Tanto lontano che può permettersi di presentarsi così. Davanti a occhi di passaggio.
Rituale
Il vuoto, una tela bianca senza tempo apparente. Leggera la prima impronta poi ancora, ancora. Ritmo di cuore e polmoni, Muovo la danza. L'intensità si sostanzia. Non sono gli occhi a conoscere il prossimo passo, ma l'udito. https://youtu.be/8_6G8OWqpts https://youtu.be/7jwml0jevv0
Riflessioni d’autunno
Il Ferro la forza del sangue Abbandona la forma e scintilla, come meteore esplose nel cielo Il fluido vivente si fa luogo di calore Nell'oscurità del corpo il brillio di susseguirsi di istanti E' coscienza, è esistere, è il luogo dell'essere vivo oltre la forma Mentre il sole dell'estate si vela e la rugiada del... Continua a leggere →
Il suono delle sirene
di Patrizia Giovanna Curcetti Studio nei tempi di isolamento de -La filosofia della Libertà- di Rudolf Steiner condotto da Emilio Ferrario la forma infranta Come Ulisse chiede di essere legato per non farsi trascinare dal richiamo, così cerco la forza per non essere inghiottita dallo sgomento, dalla tristezza, dall’impotenza. Sirene che cantano dolore, paura, sofferenza,... Continua a leggere →