Dipingere mossi dall’anima

Il volto e la biografia

Dialogo e azione tra Colore e gesto individuale

In questo nostro  incontro del percorso

“ATELIER di Arte e Conoscenza”,

ci siamo immersi in una delle fasi più luminose e sfidanti della biografia umana: il settennio dai 28 ai 35 anni che rappresenta il culmine della discesa dello spirito nella materia: è il momento in cui l’Anima Cosciente inizia a destarsi e spesso la scintilla che accende il processo di risveglio nasce da un urto che la vita impone.

Il periodo tra i 28 e i 35 anni segna la fine delle “certezze ereditate”.

Spesso in questo tempo si avverte un senso di solitudine o di isolamento. Questo settennio è quasi sempre segnato da una crisi di senso.

La crisi si manifesta come un senso di vuoto, un fallimento professionale, una rottura relazionale o una profonda insoddisfazione.

È proprio questo “urto” contro la realtà a risvegliare la coscienza. Senza l’attrito della crisi, l’Anima Cosciente rimarrebbe addormentata nelle abitudini del passato.

La crisi biografica è quel momento di attrito in cui il “già noto” non basta più. In pittura, è come quando il foglio bagnato accoglie una macchia di colore scuro e denso: inizialmente spaventa.

Ma questo è il “tempo del sole”

È il momento in cui l’individuo è chiamato a sviluppare un collegamento cosciente con la propria anima.

Per immergerci nel processo pittorico  abbiamo scelto la tecnica dell’acquerello su carta bagnata. Così da lasciare iniziale  libertà al colore di poter apparire come atmosfera, senza  intrappolarsi in un segno grafico, troppo anticipatamente volitivo.

I partecipanti si sono lasciati guidare dal fluire dei pigmenti, cercando di far emergere la forma del “volto” non come un ritratto estetico, ma come dialogo silenzioso con la propria anima.

Dipingere la propria biografia non significa “fare un bel quadro”, ma compiere un atto di conoscenza. Vedere il  volto prendere forma tra l’acqua e il colore permette di guardarsi allo specchio con occhi nuovi, riconoscendo la forza solare che ognuno di noi porta in sé.

Mentre fino ai 28 anni l’uomo è sostenuto dalle forze della crescita e dell’ereditarietà (forze lunari e planetarie), dai 28 ai 35 l’individuo si trova nel centro solare della sua biografia. Qui deve nascere l’autentica individualità.”

Rudolf Steiner

La Scienza occulta O.O. 13

Il percorso procede così: dipingendo e sollevando il velo su come la nostra storia individuale risuoni con i grandi ritmi delle epoche di cultura dell’umanità…

Lascia un commento

Blog su WordPress.com.

Su ↑