Acqua: il temperamento flemmatico

Occhi quieti, tranquilli. Il suo sguardo si muove placido, il suo volto non esprime turbinio delle passioni. Anche il suo camminare strascicato mostra non attenzione per la terra, inciampando spesso.

Desidera mestamente essere lasciato tranquillo nella sua bolla di piccoli piaceri rivolti ai suoi ritmi di nutrimento, digestione, sonno.

Portemmo paragonare la vitalità del temperamento flemmatico a quella di una pianta o di un ruminante.

Il suo forte corpo eterico è espresso nella vitalità dei processi corporei. Il sistema endocrino si esprime in lui con vitale forza.

E in questo stato di benessere il flemmatico vive tranquillo e sereno la sua esistenza, chiuso nella sua bolla di piacere.

Sentimenti di disappunto, profonda irritazione, che possono diventare anche odio, vivono in lui solo verso chi disturba il quieto vivere nel suo ristretto benessere.

È una vita senza slanci, apatica, disinteressata agli eventi del mondo,  chiuso nel piccolo egoismo, ama nutrirsi e digerire in pace, fino a raggiungere apatia e ottusità nel pensare, sentire, volere.

Come può un flemmatico, trasformare queste caratteristiche in strumenti per la sua evoluzione?

A differenza degli altri temperamenti, la vita del flemmatico non offre particolari ostacoli che lo spingano ad una trasformazione.

Così il flemmatico, che si accorge del proprio stato, può solo trovare per sua propria volontà la forza ad agire in controtendenza alla sua natura.

Ecco che la sua presa di coscienza diviene il più prezioso frutto della sua esistenza. Sviluppare sacro interesse per la vita degli altri, farà nascere in lui compassione, generosità, comprensione per il mistero della vita.

Esercizio di pittura:

Novembre 2025

Dipingere una pianta che fiorisce in inverno, come per esempio l’elleboro, che nel sottobosco invernale dona i suoi fiori. Chi camminando nel bosco in novembre si trova i boccioli e i fiori di elleboro, non può che sentire sorprese, stupore  e meraviglia per l’inaspettata fioritura ” fuori stagione”.

Così come l’elleboro ci mostra la sua naturale generosità, e il nostro cuore si scalda alla sua vista, così il flemmatico  che per puro atto di volontà agisce con generosità, scalda il suo cuore e la sua azione scalda profondamente chi gli sta attorno.

Il blu della notte, silenzioso, crea l’atmosfera del bosco d’inverno,  la luce dorata trasforma parte del blu in toni di verde,  lasciando sprazzi di possibilità ai colori …

Atelier di pittura:

Colori e temperamenti

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