È come ti guardo, che fa sì ch’io possa incontrarti veramente.
Sono di fronte a te, colore, figlio di luce e tenebra.
Il desiderio di conoscere l’essere del colore vuole scaturire dall’amore che sento per il suo mistero.
Solo così potrò conoscere la tua voce che mi dirà chi sei, chi sono io.

Inizia il viaggio che svelerà l’essenza
Si offre a noi la possibilità di vivere “al rallentatore” i vissuti che ci attraversano mentre interiormente si presenta in noi l’esperienza.

Osservo con gli occhi dell’anima…

Riconosco la mia traccia…

Emerge l’individualità. Da qui il mio percorso ha inizio…

Il mio tratto, i miei colori, le mie abitudini…

Il soggetto osserva il soggetto…Chi osserva l’osservatore?

Le mani seguono impulsi che solo apparentemente non conosciamo…


Motivi – 5° finesettimana – 17-19.marzo
presso
Fondazione Antroposofica Milanese
Patrizia Giovanna Curcetti
Emilio Ferrario
Salvatore Lavecchia
-Filosofia della Libertà-
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