Percepire il mondo

E’ quel fiore

E’ quel fiore sbocciato sul ramo

La sua forma impressiona il mio silenzioso spazio

E’ profumo che non conosce barriera

vento leggero

e cinguettio degli uccelli

Il percepito scompare alla vista. Non più spazio e tempo, ma coscienza è il luogo del ricreare. Pulire i rumori di fondo. Riflesso interiore diventa il reale vissuto

«Allora si aprirono i loro occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista» (Vangelo di Luca, 24, 13 )

Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio: Cena in Emmaus, 1606 – olio su tela
Rembrant :Cena in Emmaus 1629 Olio su carta 39×42
Il Suono
Acquerello su carta 36×51

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