Ho avuto il piacere e l’onore di partecipare alla realizzazione della mostra – Le Forme della Qualità- presente a Milano da ottobre a dicembre 2019, realizzata grazie all’impegno della Fondazione Antroposofica Milanese e ideata e curata da Emilio Ferrario. Mi sono immersa in ciò che da molto tempo avverto come impellente ricerca personale sia come artista che come antroposofa. Raccontando della mostra ho percepito la necessità di offrire una esperienza preparatoria al visitatore, per non cadere nella banalità di cercare solo conoscenza intellettuale nell’ “incontro” con i metodi per immagine. Offrire l’esperienza di Disegno di Forme, ( antica arte medioevale, arte longobarda coltivata in scuole a carattere iniziatico) come preparazione alla visione della mostra, pone il visitatore in un atteggiamento di coscienza particolarmente attivo, sperimentando in primo luogo in sé, il significato della parola Qualità.

Il foglio come spazio infinito, la mano disegna con la grafite una circonferenza. Il respiro è calmo e il fruscio del segno si fa quieto ritmo. Per mano nostra lo spazio si divide in -dentro- e -fuori- …

Ci prepariamo con questa “meditazione attiva” e viviamo l’esperienza di vedere agire le forze formative che, attraverso il passaggio nel Chaos generano forma. Chi conduce il “gioco”?




immerso nell’esperienza del disegno di forme





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